L'Altra pandemia: Covid e disturbi mentali, uno tzunami nella mente!

 


Una puntata particolare direi quella affrontata ad imagine - Il Mondo Che Vorrei sabato 13 novembre, di approfondimento su una tematica che ha toccato un po’ tutti in quest’ultimo periodo, la pandemia covid vista non solo dalle sue conseguenze fisiche ma anche in senso introspettivo, interiore.

Senza troppi giri di parole, si può tranquillamente affermare che la pandemia di Covid-19 è la tempesta perfetta perchè non è soltanto sanitaria, ma ha ripercussioni economiche, emotive e culturali tali da agire come un moltiplicatore senza precedenti del malessere psichico. Metà delle persone contagiate manifesta disturbi psichiatrici con un’incidenza del 42% di ansia o insonnia, del 28% di disturbo post-traumatico da stress e del 20% di disturbo ossessivo-compulsivo; inoltre il 32% di chi è venuto in contatto col virus sviluppa sintomi depressivi, ma la sindemia da Covid-19 e disagio psichico riguarda anche chi non è stato toccato direttamente dal virus. Si stima così che saranno almeno 150.000 i nuovi casi di depressione dovuti alla disoccupazione da pandemia, ma la situazione potrebbe persino peggiorare perché tutte le condizioni di fragilità sanitaria, emotiva, sociale che si stanno creando nel Paese non sommano, ma moltiplicano esponenzialmente le loro conseguenze negative sul benessere psicofisico della popolazione. Uno scenario quasi apocalittico potrebbe sembrare, ma ahimè corrisponde alla realtà dei fatti!

Diciamo che la ormai tristemente famosa prima quarantena del 2020 ha accentuato ancor di più uno stress psicofisico già preesistente e, in alcuni casi, lo ha moltiplicato in maniera esponenziale.

Il dato certo è che tutti ci siamo ritrovati improvvisamente catapultati in una situazione mai vissuta prima, e con la paura dell’ignoto … Per trovare una metafora ad hoc ho pensato magari a ciò che spesso accade alle persone in momenti di forte insicurezza, il sognare di cadere nel vuoto, senza un appoggio su cui potersi mantenere, questa per me è la perfetta metafora per sintetizzare l’angoscia covid nelle sue fasi iniziali. 

Un problema che con il tempo sembra aggravarsi. Anche oggi che il vaccino ha riaperto una speranza nelle nostre vite, in molti si rendono comunque conto che il cammino verso la normalità sarà lungo … : dopo una fase iniziale in cui si è fatto il possibile per resistere e si combatteva soprattutto la paura del virus, ora sono subentrati l’esaurimento, la stanchezza, talvolta la rabbia: ciò che preoccupa ora è soprattutto l’ondata di malessere mentale indotta dalla crisi economica: le condizioni ambientali e socio-economiche hanno infatti un grosso peso sul benessere psichico della popolazione e la pandemia di Covid-19 sta creando le premesse per il dilagare del disagio, il disagio economico innesca il malessere psichico, come certifica anche il notevole incremento delle vendite di psicofarmaci registrato negli ultimi mesi. Ecco uno dei motivi per cui mi è sembrato opportuno dare come titolo a questa puntata L'Altra pandemia: Covid e disturbi mentali, uno tzunami nella mente! 


Un fattore non trascurabile assolutamente è quello del PPSD, o disturbo da stress post-pandemico … secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità la pandemia di coronavirus è stata in grado di causare più traumi di massa su larga scala di quanti ne abbia creati la seconda a guerra mondiale e le conseguenze psicologiche della sua esistenza dovranno essere affrontate per moltissimi anni a venire. In questo momento non viene riconosciuto come un vero problema perché stiamo tornando alla normalità. Ma come per tutti i traumi, il suo impatto sarà più evidente quando la pandemia sarà superata.

Quali sono i sintomi del disturbo da stress post pandemico? Secondo gli esperti sono molto simili a quelli del disturbo da stress post-traumatico e variano da persona a persona. Generalmente è possibile osservare un aumento dell’ansia, il sentirsi impotenti e sfiduciati, avere scarsa motivazione, soffrire di disturbi del sonno. Ancora possono essere evidenziati irritabilità, intorpidimento e cambiamenti nell'appetito e ancora avere difficoltà a socializzare, avere la sensazione di non farcela e sentire di aver perso completamente l’interesse. I medici spiegano che se si soffre già di ansia e depressione tali sintomi possono essere anche più intensi ed è importante per le persone analizzare effettivamente come si sentono, dato che se si provano sintomi come quelli appena elencati si potrebbe soffrire proprio di disturbo da stress post pandemico.

Affrontare questa malattia è possibile, prima di tutto chiedendo aiuto agli esperti, optando per una terapia cognitivo comportamentale che possa aiutare insieme ad altri rimedi a recuperare una certa tranquillità.


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